C’è una distanza sottile ma decisiva tra parlare di cinema e farlo davvero. È una distanza che, quando si studia, spesso resta teorica; mentre sul set diventa immediatamente concreta: si misura nei tempi, negli errori, nelle decisioni prese in gruppo, nelle cose che non funzionano come previsto. È proprio dentro questa distanza che si inserisce il lavoro di Piano9 Produzioni: entriamo nelle classi non per “spiegare” il cinema, ma per costruirlo insieme agli studenti. Dall’idea iniziale fino alle riprese.
L’esperienza che abbiamo sviluppato con una scuola superiore milanese, l’Istituto tecnico Bonaventura Cavalieri, parte da un presupposto semplice: i ragazzi non sono spettatori, ma autori. Questo cambia tutto. Significa che ogni scelta diventa terreno di confronto reale: dalla storia ai dialoghi, dalla costruzione delle scene alla gestione tecnica. E si tratta di scelte, certo, ma anche di conflitto. In fondo, è proprio lì che il processo prende forma.
Nato all’interno del progetto PON “Realizziamo un film insieme” e ideato dalla docente (e nostra socia di avventure in Piano9) Chiara Maria D’Angelo, il lavoro all’Istituto Cavalieri nasce con lo scopo di insegnare agli adolescenti come si scrive, dirige e monta un cortometraggio. L’esperienza è stata profondamente formativa per gli allievi ma anche per noi, che abbiamo svolto il ruolo di guide e compagni di viaggio per questi ragazzi e ragazze: ci siamo emozionati vedendo nascere le loro idee, ci siamo ricordati di cosa vuol dire divertirsi sul set e di quale impegno occorra per portare avanti la propria idea e raccontarla pubblicamente quando il corto è ormai realtà.

Dall’idea alla sceneggiatura: trovare una storia che racconti l’esperienza degli studenti
All’inizio non c’è mai una “buona idea” pronta. C’è piuttosto un insieme di spunti, racconti personali, immagini vaghe. La sceneggiatura che poi è diventata Noise (il corto ideato, scritto e diretto dai ragazzi dell’Istituto tecnico Bonaventura Cavalieri) nasce dalle molte e produttive discussioni in aula: Martina voleva raccontare una storia di isolamento, Giulia insisteva su qualcosa di più ironico, mentre Elena riportava episodi vissuti in prima persona che piano piano hanno iniziato a orientare il gruppo.
Il lavoro di Piano9, in questa fase, non ha voluto imporre una direzione ma aiutare gli studenti a individuare una linea narrativa e a capire quando la storia cominciava a funzionare. Quando succede qualcosa che non avevi previsto… è lì che si inizia a scrivere davvero. La sceneggiatura di Noise è nata così, tra tentativi e riscritture. Del resto il linguaggio del cinema non è immediato, va costruito.

Il set: quando il gruppo diventa una squadra
Arrivati alle riprese, il progetto cambia ritmo. Le idee devono diventare azioni, e ogni ruolo acquista un peso specifico: c’è chi scopre di essere portato per la regia, chi si appassiona alla fotografia, chi preferisce stare dietro le quinte a organizzare. Manuel Sorgo ha assunto la regia, lavorando a fianco di Giulia De Gennaro, sceneggiatrice. Sotto la loro guida, Beatrice Fatou Seck ha curato la fotografia. Insieme alla sinergia che si è subito creata tra questi tre ruoli, è stato emozionante osservare come anche i più timidi abbiamo trovato spazio dietro le quinte al trucco e costumi, come Amani Elhbasha, o alla segreteria di edizione, come Ivan Traore.


È in questo momento che emergono dinamiche interessanti. Come ci ha raccontato Beatrice, operatrice di macchina e DOP:
«Ogni volta che venivo a scuola per lavorare al corto mi sentivo a casa».
Piano9 ha lavorato accanto ai ragazzi, ma senza sostituirli: siamo intervenuti quando serviva, lasciando spazio agli errori che sono parte del processo. Solo così, infatti, il set diventa un luogo di responsabilità condivisa, dove ogni decisione ha conseguenze immediate e dove fondamentale agire all’insegna dell’ascolto e del rispetto reciproco.
Adattarsi agli imprevisti e risolvere problemi sul momento è diventato parte integrante del lavoro.
Parallelamente alle riprese, abbiamo avviato un premontato su Adobe Premiere Pro per verificare subito il girato e la tenuta narrativa: il montaggio finale, più rapido del previsto, è stato completato con un attento lavoro sul suono e la colonna musicale composta dallo stesso Manuel. Con la visione condivisa e gli ultimi feedback, il corto Noise ha preso forma, chiudendo un processo costruito su fiducia, collaborazione e responsabilità reale.
Cosa hanno imparato gli studenti e le studentesse
Se c’è una cosa che emerge con chiarezza alla fine di questo percorso è che il cinema, quando lo fai davvero, ti costringe a uscire da una posizione passiva. Gli studenti e le studentesse hanno imparato innanzitutto a prendere decisioni: non solo creative, ma pratiche, organizzative, spesso sotto pressione. Hanno scoperto che un’idea funziona solo se riesci a tradurla in qualcosa di concreto, condiviso con gli altri. E poi c’è tutto il resto: la gestione degli imprevisti, la capacità di lavorare in gruppo senza nascondersi, il confronto continuo tra punti di vista diversi. È forse questa la lezione più importante: capire che un progetto prende forma solo se ognuno si assume una parte di responsabilità, e che il risultato finale è sempre il prodotto di un equilibrio fragile, costruito insieme.

Manuel lo ha detto in modo molto diretto:
«Mi sono sentito veramente bene quando ho visto il risultato finale. Per me lavorare al corto è stata una forma di riscatto. Questa esperienza ci ha fatto capire che abbiamo delle qualità che sul mondo del lavoro potrebbero servirci, che non avremmo mai scoperto senza metterci in gioco. Il consiglio è di mettersi in gioco, sempre»
Cosa funziona davvero quando si gira un corto a scuola
L’esperienza milanese, la prima in cui davvero abbiamo lavorato con gli studenti per la realizzazione del loro corto, è stata formativa anche per Piano9. Abbiamo capito che ci sono alcuni elementi che fanno la differenza in un progetto di questo tipo. Quali sono?
- Coinvolgere gli studenti nelle scelte, senza semplificare troppo.
- Accettare tempi più lunghi del previsto: il processo è parte del risultato.
- Dare valore agli errori, non solo al prodotto finale.
- Costruire un clima di fiducia, dove ognuno può esporsi.
- Tenere insieme dimensione tecnica e personale.

A termine dell’esperienza milanese, Noise ha avuto una proiezione pubblica a scuola, nell’auditorium dell’Istituto Bonaventura Cavalieri davanti ai compagni e ai professori: in questa occasione studenti e studentesse hanno raccontato la loro esperienza e si sono confrontati con altri alunni e con i professori. Hanno spiegato che cosa ha significato, per loro, “fare il cinema”: lavorare insieme, gestire conflitti, prendere decisioni.
Per Piano9, lavorare con le scuole significa creare uno spazio in cui le cose succedono davvero. Dove il cinema non è un esercizio, ma un modo per attraversare qualcosa di concreto. E, ogni volta, anche per noi, è diverso.
NOISE - La trama, il cast e la crew
La protagonista, non ha un nome, è una figura in cui ogni studente si può identificare: sopraffatta dalle proprie aspettative, spesso disattese e di quelle dei familiari. Vive in un continuo stato di ansia per la condizione di valutazione a cui ogni giorno è sottoposta. Lei si sottrae ad ogni forma di sfogo e vive la routine scolastica reprimendo la propria sofferenza, fin quando la preoccupazione per l’incontro tra sua madre e l’insegnante e la bolla di giudizio, in cui si trova rinchiusa, la porta a reagire.
Noise (Rumore) è un cortometraggio realizzato da alcuni studenti dell'Istituto Professionale Bonaventura Cavalieri, Scuola Secondaria di Secondo Grado di Milano. Tramite il progetto PON “Realizziamo un film insieme”, creato dai docenti Chiara Maria D’Angelo, Vito Sugameli e Aurora Tamigio
CREDITI
Una produzione Istituto Bonaventura Cavalieri (MI) Scuola secondaria di secondo grado con Martina Marina Meawad, Giulia Amati, Roberta Furnari, Manuel Sorgo, Giulia De Gennaro, Elena Spina, Amani Elhbasha, Ivan Traore, Roberto Zubritchi, Chrizsa Guevarra, Rebecca Ricciardi, Beatrice Fatou Seck, Maddalena Castoldi, Helena Riganello, Nicole Limiac, Francis Austral, Gaia Romanelli, Laudani Alessandra, Aliyah Keith Princess De Leon, Chiara Augustin, Dante Silvestri
Regia: Manuel Sorgo
Soggetto: Giulia De Gennaro, Manuel Sorgo Sceneggiatura: Giulia De Gennaro
Fotografia: Beatrice Fatou Seck
Suono: Elena Spina
Trucco e Stylist: Amani Elhbasha
Montaggio: Beatrice Fatou Seck, Manuel Sorgo
Colonna sonora originale: Manuel Sorgo
Segretario di edizione: Ivan Traore
Locandina e storyboard: Andrea Parente
Distribuzione: Piano9 Produzioni
Referente progetto "Realizziamo un film insieme": Chiara Maria D’Angelo
Docenti: Aurora Tamigio (sceneggiatura) Vito Sugameli (regia, fotografia, montaggio) Chiara Maria D’Angelo (colonna sonora)
Adesso siamo curiosi di raccogliere tutte le vostre impressioni e curiosità! Trovi Noise su YouTube: contattaci se vuoi saperne di più.
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